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Silvia D'Anzelmo

Silvia D’Anzelmo è musicologa, pianista e critica musicale. È responsabile dei programmi di sala e della comunicazione social per l’Istituzione Universitaria dei Concerti. Ha collaborato con varie riviste come Il Corriere Musicale, Amadeus e Quinte Parallele. Negli ultimi anni ha svolto un’intensa attività di divulgazione musicale presso festival come il Chigiana Fest, e presso istituzioni musicali come Nuova Consonanza, la Iuc, l’Accademia Filarmonica Romana. Per l’Accademia di Santa Cecilia ha curato parte del corso Musica e Management nato in collaborazione con la Luiss Business School. Ha pubblicato saggi relativi al primo novecento musicale italiano e ha in pubblicazione un libro sulle connessioni tra musiche di Steve Reich e coreografie di Anne Teresa De Keersmaeker.

Federica Ragnini

Federica inizia lo studio del violoncello a sette anni diplomandosi a Bolzano nel 2012 sotto la guida del prof. Labella Danzi. Dopo il conseguimento di Diploma accademico presso il Conservatorio di Torino, prosegue il suo percorso formativo all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia nella classe di G.Sollima. Ha preso parte a masterclass con Bronzi, Dindo, Savary , Vassjlieva, Demenga, Polo. Attualmente frequenta il Master Performance presso l’Hochschule di Lucerna nella classe di C. Poltera. Ha collaborato con varie orchestre italiane tra cui l’Orchestra Filarmonica ‘Arturo Toscanini’ di Parma, l’Orchestra di Padova e del Veneto, l’Orchestra della Fondazione DeSono, l’Orchestra Haydn di Trento e Bolzano, il Colibrì Ensemble di Pescara. Svolge un’intensa attività cameristica che l’ha portata a suonare per varie stagioni e società concertistiche italiane e a seguire masterclass con con Coin, Giuranna, i membri del Belcea Quartet, Erben, Feltz e Schmidt.

Enrico Filippo Maligno

Violinista della Tonhalle Orchester di Zurigo dal 2017, Enrico Filippo si è esibito nelle sale più prestigiose al mondo sotto la guida dei direttori più importanti del panorama internazionale come Järvi, Blomstedt, Antonini, Welser-Möst, Haitink e molti altri. Si è diplomato a Vicenza nel 2008, si è perfezionato a Berlino, Lugano e Zurigo e dal 2018 è spalla e concertatore presso il Colibrì Ensemble di Pescara. Da sempre Enrico Filippo accompagna l’attività orchestrale a quella cameristica, attività alla quale è particolarmente devoto. Nel 2016 fonda lo zArt quartett con il quale ha seguito i corsi di Repetto, Coppola, Feltz, Erben e presso la Musik-Akademie Basel ha frequentato il Graduate Course nella classe di Rainer Schmidt. Si è esibito, collaborando con musicisti di fama internazionale come Dindo, Lonquich, Sahatçi, Giuranna, Sollima, Horak, Leskovar, per numerose stagioni italiane ed estere.

Eoin Ducrot

Da sempre dedito alla musica da camera, Eoin è vincitore di numerosi premi e competizioni nazionali ed internazionali sia come solista che con gruppi da camera. Suona in duo con la pianista Chiara Opalio da molti anni e grazie alla loro affinità combinata a sensibilità e finezza, hanno conquistato vari premi e sono stati invitati da Sir A. Schiff al Beethoven Festival di Bonn nel 2019. Come solista si è esibito con orchestre come la Sinfonieorchester Basel, la CSM Symphony Orchestra e l’Orchestra du Cnr de Nantes. È membro ospite della Tonhalle Orchester Zürich e dell’Irish Chamber Orchestra dove ha lavorato con direttori come P.Jaarvi, G.Takacs-Nagy, G.Kali e J.Gustavsson. Eoin ha suonato la prima di vari brani contemporanei talvolta dedicati a lui o al suo quintetto, l’Opalio Piano Quintet. Ha lavorato con artisti del calibro di Schiff, Midori, S.Chang, F.Rados, A.Chumachenko, D.Vàrjon, R.Schmidt e con i membri di quartetti come Hagen, Casals, Kelemen, Danish, Doric, Zemlinsky, Danel e Vanbrugh. Eoin ha preso parte alla serie di masterclass di L.Kavakos e attualmente è sia allievo di G.Braunstein che assistente della classe del Prof. R.Oleg presso la Musikhoschule Basel.

Francesco Vernero

Francesco Vernero ha cominciato lo studio del violino, diplomandosi presso il Conservatorio 'G.Verdi' di Torino sotto la guida di S.Lamberto. Successivamente, ha conseguito il diploma accademico di II livello in viola con il massimo dei voti e la lode con E. Massimino. Si è perfezionato con S. Braconi e ha partecipato a masterclass di viola tenute da B. Giuranna, U. Uljona Zebriunaite, G. Strosser, F. Merlini e S. Zanobini. Collabora come prima viola presso l'Orchestra Filarmonica Marchigiana, come seconda viola presso l’Orchestra del Teatro di San Carlo di Napoli e in fila con l’Orchestra Filarmonica della Scala, con la Filarmonica TRT e con l’Orchestra del Teatro Regio di Torino. Dal 2014 è violista del Quartetto Maurice con il quale svolge un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero oltre ad attività di docenza sul repertorio contemporaneo. Con il quartetto ha inoltre inciso il disco 4+1 (Stradivarius), dedicato al repertorio per quartetto d’archi ed elettronica. Dal 2013 al 2015 è stato membro della European Contemporary Orchestra (ECO) con la quale si è esibito in importanti festival europei.

Luca Buratto

Vincitore dell’edizione 2015 dell’ 'Honens International Piano Competition' di Calgary e del Terzo Premio e il Premio del pubblico nella 'International Robert Schumann Competition' nel 2012, Luca Buratto si distingue per le sue interpretazioni 'ricche di finezza e di una fortissima immaginazione' (Musical America). La sua carriera solistica, affiancata costantemente a quella cameristica, lo ha portato ad esibirsi nelle più prestigiose sale di tutto il mondo come la Wigmore Hall, il Konzerthaus Berlin e il Teatro alla Scala di Milano. Maestri di Buratto sono stati Cabassi, Ponti, Grant Naborè e Gerstein. Le sue interpretazioni di Robert Schumann hanno catturato speciali elogi. In una recensione del suo cd dedicato a Schumann, Alex Baran, del periodico 'Wholenote Toronto', ha scritto: 'Buratto suona con una tale convinzione da esser certo di aver restituito l’autentica voce di Schumann. È una connessione profonda che egli mantiene senza apparente fatica per l’intera durata della registrazione. Se potete, ascoltatelo dal vivo”.